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“BIODIVERSAMENTE”

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biodiversamente

Piccoli prezzemolini crescono: Studium Naturae è stata invitata a partecipare ad un workshop sulla biodiversità che si terrà domani presso l’Oasi WWF di Serranella. Nell’occasione sarà presentata ufficialmente la nostra collaborazione con la Riserva Regionale della Lecceta di Torino di Sangro, Studium@Lecceta. Siamo bravi, eh?

 

SANT’ EUSANIO DEL SANGRO Domenica 27 ottobre, a partire dalle 10:30 nel centro visite dell’ OasidiSerranella, situato in Contrada Brecciaio (località di Sant’Eusanio del Sangro) si terrà un workshop in occasione di “Biodiversamente”, il Festival dell’ecoscienza organizzato per il terzo anno da WWF Italia sul territorio nazionale. Il festival mira a portare al centro dell’attenzione l’importanza della ricerca nel campo della conservazione della biodiversità, indispensabile per ampliare le conoscenze e poter monitorare l’efficacia delle azioni di tutela operate.

L’Oasi WWF Lago di Serranella ha organizzato un incontro avvalendosi della partecipazione di esperti e appassionati volontari della Società Haerpetologica Italica, che si occupa di rettili e anfibi, e della Stazione Ornitologica Abruzzese, enti che collaborano attivamente ai progetti di ricerca portati avanti nell’Oasi. Nel workshop si farà il punto sulla situazione della ricerca applicata nelle aree protette, il programma della giornata prevede, inoltre, la presentazione dei lavori svolti, pertanto si parlerà della ricerca sulle tartarughe palustri dell’Oasi, sull’avifauna, che conta, secondo gli ultimi censimenti, tra le 235 e le 250 specie avvistate, infine verranno presentati i dati del monitoraggio effettuato per Serranella sulle specie presenti in direttiva Natura 2000. A fine relazioni sarà aperto un dibattito, il pubblico potrà esprimere le sue curiosità, l’incontro è aperto a tutti.

L’iniziativa vuole dare visibilità al lavoro che si svolge quotidianamente nell’Oasi di Serranella e che non fa notizia come la scoperta di una specie particolare, inoltre vuole avvicinare il pubblico ai temi della biodiversità” spiega il Dott. Andrea Rosario Natale, referente locale IAAP-WWF, “i progetti di ricerca sono portati avanti con il contributo di volontari, perché si sa, le risorse destinate a quest’ambito sono sempre meno, l’anno scorso abbiamo collaborato con l’Istituto di ricerca Mario Negri Sud, quest’anno, per le difficoltà che stanno interessando l’ente, non è stato possibile.”.
(fonte: http://www.infrentania.it)

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Foto del profilo di Umberto La Sorda

Questo articolo stato scritto da umberto

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