Ass. Studium Naturae, Via Fosso Paradiso, 127, 66100 Chieti Scalo (CH)+39 329.56.72.084info@studiumnaturae.com

UN DOVEROSO CHIARIMENTO

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Viste le polemiche scaturite in questi giorni in merito al fatto che sul nostro sito compare come partner un’armeria, siamo costretti a fare le dovute precisazioni.
Partiamo dalla base: la nostra associazione ha delle convenzioni con dei negozi presso i quali i nostri soci hanno diritto a degli sconti, abbiamo abbigliamento da montagna, uno studio fotografico per le stampe ecc. Tutto è documentato e sottofirmato da entrambe le parti e nel caso specifico è riportata la seguente dicitura: ” Per tutti gli articoli tranne armi e munizioni” (allego anche scansione del documento ufficiale). Ora, vogliamo anche capire che ci possa essere un dubbio ma le polemiche si possono fare solo quando si è in possesso di opportuna documentazione in merito. Precisiamo che Studium Naturae è una associazione no profit assolutamente contro la caccia e la pesca intensiva e più di una volta si è scontrata pubblicamente con cacciatori e associazioni venatorie. Lo avete visto tutti e non pensiamo servano altre conferme; ricordo inoltre che la nostra associazione può vantare di avere un proprio Codice Etico e di essere in prima linea per tutti gli argomenti inerenti la protezione del territorio e delle biodiversità.
Facciamo inoltre notare che se dovessimo escludere tutte le attività che possono apparire in qualche modo legate a cose potenzialmente dannose per la Natura, dovremmo escluderne il 99%.
Nello specifico caso, tutti i fotografi naturalisti utilizzano, ad esempio, una rete mimetica, una divisa camo, una tenda, un coltellino svizzero, una borraccia o una gavetta e tutti questi oggetti non sono forse di derivazione militare? I capanni auto montanti non sono forse gli stessi prodotti da aziende che li commercializzano per la caccia? Se non mi credete andate sul sito della Ameristep e guardate voi stessi.
I binocoli, ad esempio: le aziende che producono binocoli hanno in catalogo modelli dai nomi troppo poco fantasiosi, Deer, Hunter, Sniper, Military ecc. Ultimamente tanti fotografi ed osservatori iniziano a far uso di sistemi IR (infrarosso) o FLIR (termico) per fare riprese in notturna, e tutti questi strumenti così tecnologici non sono forse gli stessi che poi vengono venduti e commercializzati per la caccia e per la guerra?
La Nikon… non è forse vero che questa azienda produce mirini da caccia e sistemi di puntamento per il mondo venatorio? Ora sinceramente, che facciamo? Puntiamo il dito su tutti i fotografi che utilizzano una camo, un capanno o una macchinetta Nikon, Pentax o un binocolo Swarovki?

Troviamo questa polemica faziosa e atta solo a screditare gratuitamente il nome della nostra associazione. Che vi sia un intento distruttivo è palese: prima di rivolgersi ad altri la persona in questione, poteva benissimo chiedere spiegazioni a noi direttamente in privato e saremmo stati felicissimi di rispondergli. Altro fattore interessante è che tutto questo viene “guarda caso” tirato fuori il giorno prima del convegno dove siamo co/organizzatori e relatori…

ESEMPI
Nikon:
http://www.cacciapassione.com/ottiche-e-accessori-caccia/1129-nikon.html
Quindi i fotografi Nikon non sono più etici di Canon?

Su questo sito della Swaroski addirittura c’è un sistema per calcolare la balistica nella caccia e di conseguenza scegliere il cannochiale da caccia adeguato:
http://ballisticprograms.swarovskioptik.com/#/calculate/init/si/it
Quindi tutti gli operatori della natura, birdwatchers, guardie venatorie e ricercatori sono forse meno etici perchè utilizzano materiali di questa casa?

Quindi non posso andare a comprare la tenda alla decathon perchè ha una corsia completamante dedicata ai cacciatori? (da loro chiamata ovviamente Wilderness)
http://www.decathlon.it/C-460581-abbigliamento-natura
I prodotti sono gli stessi che poi si trovano ovunque nel mondo…

Oppure non posso far comprare ad un socio una calzatura della Crispi perchè produce calzature che di sovente sono usate dai cacciatori?
http://www.crispi.it/it/products.php?id_menu=3

Capanni soventemente usati dai fotografi:
http://www.ameristep.com
E’ fin troppo palese che sono studiati e progettati per il mondo venatorio, quindi chi li usa è meno etico?

 

Lascio ai lettori l’ardua riflessione; invece di accusare, inveire, azzannarsi e cercare di mettere le Associazioni volenterose l’una contro l’altra perchè invece non si cerca di creare un messaggio ed un impegno comune per ottenere gli stessi obbiettivi?

Studium Naturae
Il presidente
Umberto La Sorda

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Il documento originale dove è presente la dicitura; tranne armi e munizioni

Questo articolo stato scritto da umberto

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